10.03.2026

Regole, leggi, ma non politiche.

Regole come principi fisici immutabili, non soggetti a flessibilità, per lo meno finché la razza umana non avrà constatato, attraverso anni, decenni, di ferrea, rigida applicazione, che regole fisiche che governano un ecosistema, rappresentano la sicurezza, la certezza e l’equilibrio di quell’ecosistema.

In un primo momento questo sarà percepito come un terrremoto arido e asettico, senza pietà e senza umanità. Ma sarà vero solo se la razza umana cercherà un riparo al sacrificio, all’obbedienza e alla disciplina. Se invece comprenderà quello che sarà l’effetto di una rigida applicazione di questi principi (che comunque in molti casi hanno già flessibilità al loro interno), in questo troverà pace, riposo, tranquillità e spazio di essere.

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